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Un messaggio di Brother Chidananda per la Pasqua 2019

Jesus Christ

Contempla il tuo Sé immortale risorto con Cristo nella fulgida Luce rivelatrice della Coscienza Cristica, presente in ogni anima, in ogni fiore, in ogni atomo.

Paramahansa Yogananda

Il gioioso messaggio pasquale della resurrezione di Gesù Cristo rinnova in noi il ricordo della sua gloriosa vittoria su ogni limitazione della vita mortale e incoraggia ciascuno di noi a ridestare nell'anima la sua sconfinata libertà, forza e gioia. Mentre vi soffermate a riflettere sulla vita divina di Gesù, il mio augurio è che traiate ispirazione dal suo esempio e rafforziate la fiducia di trovare anche dentro di voi la luce universale della Coscienza Cristica che era manifesta in lui. Quella luce attende di essere riportata in vita, per superare i limiti dell'ego e liberarsi dalla coltre di ignoranza che si è formata, strato su strato, a causa dei contatti con il mondo esteriore della dualità e con l'ambiente interiore delle abitudini e dei pensieri limitanti, ambiente che noi stessi abbiamo creato e a cui tante persone tendono ad assuefarsi.

Dio ha creato la nostra anima a immagine del Suo amore e della Sua bontà e ha dato a ciascuno di noi il potere di manifestare questa meravigliosa immagine nella propria vita. La coscienza di Gesù, che comprendeva nel suo abbraccio tutte le creature, rispecchiava perfettamente quell'amore cristico che si spinge ben oltre una piccola cerchia di persone a cui dedicare le proprie cure, per includere tutti i figli di Dio. Gesù non giudicava la gente in base alla nazionalità o all'estrazione sociale; né respingeva chi aveva sbagliato. Perfino sulla croce invocò il perdono sui propri nemici. Vedere e rispettare Dio in ogni creatura è un modo meraviglioso per espandere la coscienza umana e trasformarla in coscienza divina. Ogni volta che cerchiamo di capire qualcuno che ha opinioni diverse dalle nostre, oppure esprimiamo considerazione per i bisogni altrui, ampliamo gli orizzonti della mente e accresciamo la compassione del cuore. Gurudeva Paramahansa Yogananda ha detto: “Una delle più grandi vittorie che potete riportare sul piccolo sé consiste nella certezza di riuscire a essere sempre premurosi e amorevoli, nel sapere con sicurezza che nessuno può farvi agire diversamente”. Il mondo pensa che il potere risieda nella capacità di controllare i pensieri e le azioni altrui, ma le anime unite a Dio, come quella di Cristo, hanno dimostrato che non esiste potere più grande di quello di dominare la propria coscienza ponendola in armonia con la volontà di Dio e con le Sue leggi di amore e verità. Quando seguiamo questo esempio, non abbiamo più bisogno di far dipendere l'autostima dal volubile mondo di maya o di farci governare dall'ego, che non è certo lungimirante. Noi conosciamo la libertà e la sicurezza interiore di una mente calma e di una coscienza in pace con se stessa. È questo lo stato di coscienza in cui viveva Gesù.

La più piena fioritura delle potenzialità di cui siamo dotati in quanto creature immortali si ottiene quando, con un desiderio sempre più profondo, entriamo in comunione con Dio nel silenzioso tempio dell'anima. Ogni amorevole e devoto tentativo di entrare in rapporto con la Divina Presenza immanente in noi ci avvicina alla resurrezione dalla coscienza umana alla coscienza divina. Se percepiamo nel cuore anche per un momento la realtà dell'amore di Cristo, che è in grado di appagare ogni desiderio, sappiamo che non esiste nient'altro da desiderare o di cui avere bisogno. In qualunque circostanza esteriore agiamo, avvertiamo dentro di noi una profonda sicurezza e fiducia, convinti di trovarci tra le braccia amorevoli di Colui che ci ha creato a Sua immagine, un'immagine di immortalità e di gioia.


Con l'augurio che l'aurora di questa consapevolezza
vi porti la benedizione pasquale del risveglio dell'anima,

Brother Chidananda

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