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Il tempio di Paramahansa Yogananda a San Diego celebra il 75° Anniversario

6 dicembre, 2018

Il tempio della Self-Realization Fellowship di San Diego ha celebrato il 75° anniversario con uno speciale evento tenutosi il 16 settembre. Oltre 500 membri e amici della SRF si sono ritrovati per la cerimonia che includeva discorsi tenuti dai monaci di più lunga anzianità, la presentazione di video, un pasto a base di cucina indiana e una esibizione musicale.

 San Diego Temple entrance

Il tempio di San Diego, a pochi minuti dal centro della città, è situato in un tranquillo quartiere con vista sulla baia di San Diego.

 

Parte della missione di espansione voluta da Paramahansa Yogananda

 Paramahansa Yogananda at the SRF San Diego Temple

Paramahansa Yogananda nel tempio della SRF a San Diego nel 1948

La storia del tempio di San Diego ha inizio nei primi anni del 1940 quando Paramahansa Yogananda, nel cercare di espandere la sua missione nella grande città vicina all’ashram della SRF a Encinitas in California, disse ai suoi due discepoli Olive e Llyod Kennell: “Andate e cercate un tempio a San Diego, sento che Dio, tramite voi, ci aiuterà a trovarlo”. In seguito, la coppia accompagnò Paramahansaji a visitare diverse possibili proprietà, e quando vide per la prima volta la ex Bishop School situata in una elevata e spaziosa area con vista in lontananza della baia di San Diego, esclamò: “È questo. Dopo aver visto un tale edificio, la mia mente si rifiuta di cercare altrove”. Nei mesi che seguirono, diresse personalmente i lavori di ristrutturazione del complesso che aveva ormai trent’anni. Il 5 settembre del 1943, dedicò ufficialmente il nuovo tempio rivolgendo una preghiera affinché “questa chiesa possa servire ad unire le persone di ogni credo nell’onorare Te, o Signore, nel tempio dei nostri cuori e nei templi di tutte le religioni”. Paramahansaji vi tenne regolari servizi durante la maggior parte degli anni ’40.









 

Celebrando l’eredità divina

La celebrazione del 75° anniversario non ha solo rievocato la storia del tempio, ha anche messo in evidenza il costante ruolo svolto dal tempio nel portare avanti la missione di Yoganandaji. L’evento è iniziato con discorsi tenuti dai monaci di più lunga anzianità, inclusi gli attuali e i precedenti ministri del culto che hanno ricordato la storia del tempio e condiviso reminiscenze personali.

Sister Preeti, membro del consiglio di amministrazione della SRF, ha letto un messaggio inviato per l’occasione dal presidente della SRF nel quale si legge: “Guruji ha detto che i luoghi dove i santi in comunione con Dio hanno vissuto o insegnato, saranno eternamente permeati dalle loro sacre vibrazioni”, parole che sono certamente applicabili a questo tempio pervaso dalla sua presenza sempre viva e dal continuo fluire delle sue benedizioni.(vedasi sotto l’intero messaggio)  

Il ministro della SRF, Brother Prafullananda ha dato lettura di un proclama emesso dal comune di San Diego, nel quale si dichiara che il 5 settembre 2018 è “La giornata del tempio della Self-Realization Fellowship di San Diego”, definendo il sito “Un’oasi spirituale per tutti coloro che vivono e lavorano nel cuore di San Diego e non solo”. (vedasi sotto il testo completo della proclamazione).  

 Brother Sattvananda, leads a chant

Brother Sattvananda, attuale ministro al tempio di San Diego, dirige un canto durante la cerimonia di apertura. Con lui sul dais da sinistra a destra sono: Sister Shovana, Sister Bhakti, and Sister Preeti (tre monache di lunga anzianità che fanno parte nel consiglio di amministrazione della SRF); Kaye Stambaugh, membro laico della SRF; Brother Ishtananda, Brother Prafullananda, e Brother Anilananda (nella foto sotto),tutti monaci che sono stati ministri in carica al tempio.

 
 Sister Preeti, read a letter

Sister Preeti, membro del consiglio di amministrazione della SRF legge una lettera inviata per l’occasione da Brother Chidananda.

I partecipanti hanno potuto apprezzare una presentazione video sulla storia del tempio e un’altra sul programma della scuola domenicale. Un pasto a base di cucina indiana è stato servito all’aperto dove si potevano inoltre ammirare foto d’epoca sulla storia del tempio.

 Video Presentation
 
 Serving Food  Having Food
 
 Paramahansaji’s poems and devotional chants

La giornata si è conclusa con una performance musicale che includeva, canti ispiranti, un duetto per sitar e tabla, e una selezione di poemi e canti devozionali di Paramahansaji. Il titolo del programma “l’est incontra l’ovest” evocava perfettamente un tema caro a Paramahansaji e da lui affrontato nel discorso di apertura all’inaugurazione del tempio nel 1943:

“Non si può essere al mondo come semplici individui. Per vivere appieno dobbiamo relazionarci agli altri. Questo è vero sia sul piano spirituale che su quello materiale. Non è possibile mantenere un apprezzabile livello di vita senza lo scambio di beni. Grazie allo scambio di esperienze e scoperte si progredisce in maniera più veloce mentalmente e spiritualmente. È solo nella fusione delle idee che hanno origine a est come a ovest, a nord come a sud, che possiamo sviluppare appieno le nostre capacità. Dall’unione degli ideali dell’America e dell’India nascerà una grande civiltà come non si è mai vista in precedenza. Un individuo vive solo a metà quando sviluppa esclusivamente l’aspetto materiale, dimenticando la sua natura spirituale; egli deve svilupparle entrambe”.

 Sister Preeti, read a letter

 

Testo completo del messaggio inviato da Brother Chidananda

 

 

Official Proclamation By the City of San Diego

 

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